Marca e modello

Articolo 135 – Marchiodel fabbricante1. Gli elementi deiponteggi devonoportare impressi, arilievo o ad incisione, ecomunque in modovisibile edindelebile il marchio delfabbricante

Autorizzazione ministeriale – Libretto

Articolo 131 – Autorizzazione alla costruzione ed all’impiego.

Per ciascun tipo di ponteggio, il fabbricante chiede al Ministero del lavoro, della salute e dellepolitiche sociali l’autorizzazione alla costruzione ed all’impiego, corredando la domanda di unarelazione nella quale devono essere specificati gli elementi di cui all’articolo seguente Articolo 132.

La relazione di cui all’articolo 131 deve contenere:

  • descrizione degli elementi che costituiscono il ponteggio, loro dimensioni con le tolleranze ammissibili eschema dell’insieme
  • caratteristiche di resistenza deimateriali impiegati e coefficienti di sicurezza adottati per isingoli materiali;
  • indicazione delle prove di carico, acui sono stati sottoposti i vari elementi;
  • calcolo delponteggio secondo varie condizioni di impiego;
  • istruzioni per le prove di carico del ponteggio;
  • istruzioniper il montaggio, impiego e smontaggio del ponteggio;
  • schemi-tipo di ponteggio con l’indicazione dei massimiammessi di sovraccarico, di altezza dei ponteggi e dilarghezza degli impalcati per i quali non sussiste l’obbligo del calcolo per ogni singola applicazione.

Autorizzazione ministeriale – Libretto

  • Il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, in aggiuntaall’autorizzazione di cui al comma 2 attesta, a richiesta e a seguito di esame delladocumentazione tecnica, la rispondenza del ponteggio già autorizzato anche alleNorme UNI EN 12810 e UNI EN 12811 o per i giunti alla Norma UNI EN 74.
  • Possono essere autorizzati alla costruzione ed all’impiego ponteggi aventi interassequalsiasi tra i montanti della stessa fila a condizione che i risultati adeguatamenteverificati delle prove di carico condotte su prototipi significativi degli schemi funzionaligarantiscano la sussistenza dei gradi di sicurezza previsti dalle norme di buona tecnica.
  • L’autorizzazione è soggetta a rinnovo ogni dieci anni per verificare l’adeguatezza delponteggio all’evoluzione del progresso tecnico.

Autorizzazione ministeriale

CIRCOLARE MINISTERO LAVORO N.29/2010 Quesito n. 1:

In riferimento all’articolo 131, comma 5, delD.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. cosa si intende per”L’autorizzazione è soggetta a rinnovo ogni dieci anni perverificare l’adeguatezza del ponteggio all’evoluzione delprogresso tecnico”?

Risposta: La validità decennale delle autorizzazioniministeriali, rilasciate prima del 15 maggio 2008, data dientrata in vigore del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., decorredalla medesima data, quindi detta validità si intende estesafino al 14 maggio 2018.

Per quelle autorizzazioniministeriali rilasciate successivamente al 14 maggio 2008 lavalidità decorrerà dalla data di rilascio.

Si ricorda altresì chel’obbligo di richiedere il rinnovo dell’autorizzazioneministeriale di cui all’articolo 131 del D.Lgs. n. 81/2008 es.m.i. riguarda il titolare dell’autorizzazione ministeriale enon l’impresa utilizzatrice.

Pertanto l’impresa utilizzatricepotrà impiegare i ponteggi anche dopo la cessazione dellavalidità decennale dell’autorizzazione medesima.

Si evidenzia infine che l’autorizzazione ministeriale si intenderà automaticamente sospesa, nei soli confronti deltitolare dell’autorizzazione medesima, in assenzadell’avvenuto rinnovo decennale.

Attenzione

Fermo restando quanto chiaritonella Circolare si ricorda che nontanto ai fini sanzionatori, quanto ai fini dell’accertamento diresponsabilità penale a seguitodi un infortunio il giudice potràtener conto degli obblighi postida:

  • lettera C dell’art.15-Misuregenerali di tutela del D.Lgs.n.81/2008 s.m.i. che prevede “l’eliminazione dei rischi e,ove ciò non è possibile, lororiduzione al minimo inrelazione alle conoscenzeacquisite in base al progressotecnico”
  • lettera E del medesimoarticolo che richiede “lasostituzione di ciò che èpericoloso con ciò che non lo è, o è meno pericoloso

Progetto

Articolo 133 – Progetto1.

I ponteggi di altezza superiore a 20 metrie quelli per i quali nella relazione di calcolonon sono disponibili le specifiche configurazioni strutturali utilizzate con irelativi schemi di impiego, nonché le altre opere provvisionali, costituite da elementi metallici o non, oppure di notevoleimportanza e complessità in rapporto alleloro dimensioni ed ai sovraccarichi, devono essere eretti in base ad un progetto comprendente:

  • calcolo di resistenza estabilità eseguito secondo le istruzioniapprovate nell’autorizzazione ministeriale;
  • disegno esecutivo.2. Dal progetto, che deve essere firmato da un ingegnere o architetto abilitato a norma di leggeall’esercizio della professione, deve risultare quanto occorre per definire il ponteggio nei riguardidei carichi, delle sollecitazioni e dell’esecuzione.
  • Copia dell’autorizzazione ministeriale di cui all’articolo 131 e copia del progetto e dei disegniesecutivi devono essere tenute ed esibite, a richiesta degli organi di vigilanza, nei cantieri

Ancoraggi

A cravatte

Massima efficacia acondizione che si ancori aspallette o pilastri solide

Ad anello o golfare

Efficacia condizionata dal materiale e dalla struttura a cui si ancora

A vitone

Efficace, ma consentito, da libretto, solo su alcuni tipi di ponteggio

Parapetti ponteggi metallici

  • H almeno 95 cm
  • Tavola fermap.almeno 15 cm
  • Apertura vert.< 60 cm

Parapetto di sommità

CIRCOLARE MINISTERO LAVORO N.29/2010

Quesito n. 3: È possibile l’impiego di ponteggi di cui all’articolo 131 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., previo specifico progetto eseguito ai sensi dell’articolo 133 del citato decreto, come protezione collettiva per i lavoratori che svolgono la loro attività sulle coperture e quindi in posizione diversa dall’ultimo impalcato del ponteggio?

Risposta: Si è dell’avviso che è possibile l’impiego di ponteggi di che trattasi come protezione collettiva per i lavoratori che svolgono la loro attività sulle coperture e quindi anche in posizione diversa dall’ultimo impalcato del ponteggio, a condizione che per ogni singola realizzazione ed a seguito di adeguata valutazione dei rischi venga eseguito uno specifico progetto.

Da tale progetto,eseguito nel rispetto del già citato articolo 133 e quindi firmato da ingegnere o architettoabilitato a norma di legge all’esercizio della professione, deve tra l’altro risultare quanto occorre per definire lo specifico schema di ponteggio nei riguardi dei carichi, delle sollecitazioni e dell’esecuzione, naturalmente tenendo conto della presenza di lavoratori che operano, oltre che sul ponteggio, anche in copertura.

Indicazioni applicative condivise

Riguardo all’utilizzo dei ponteggi come protezione dalla caduta dall’alto perimetrale a un solaio o a una copertura di un involucro edilizio, in riferimento alle pendenze prese a riferimento nella norma UNI EN13374/2004, si ritiene che:

  • se l’inclinazione del solaio risulta avere una pendenza massima di 10° (18%), si ritiene che le sollecitazioni non siano superiori a quelle previste nelle normali condizioni d’uso del ponteggio epertanto non sussistano di norma obblighi di calcolo, né speciali elementi valutativi;
  • se l’inclinazione del solaio risulta avere una pendenza superiore a 10° e inferiore a 30° (58%), nel caso si ritenesse da una attenta valutazione da parte del Coordinatore per la sicurezza e del Datore dilavoro che non comporti sollecitazioni ai parapetti e agli ancoraggi del ponteggio particolarmente aggravanti rispetto alle normali condizioni d’uso del ponteggio si possa:
      • ovviare al calcolo del ponteggio specificando nel Piano di sicurezza e coordinamento (PSC), nel Pianooperativo di sicurezza (POS) o nel Piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio (PiMUS),rispettivamente le motivazioni e gli accorgimenti intrapresi;
      • predisporre un progetto tipo per lo specifico modello di ponteggio che può essere replicabile su più opere;
      • in tutti gli altri casi si rende necessario predisporre un progetto specifico;